Il blog di Federformazione

23 Apr

Il nostro contributo per uno sviluppo sostenibile

“Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo. [Mahatma Gandhi]

La formazione è sempre più centrale e trasversale nei processi innovativi per lo sviluppo, sia delle aziende sia delle persone, e noi siamo consapevoli del ruolo della formazione nel sistema economico e sociale e della funzione strategica delle loro attività.

Il lavoro degli enti di formazione si applica in molteplici settori, a partire dalla sicurezza negli ambienti di lavoro alla formazione dei docenti, passando dall’apprendimento dinamico e dalla comunicazione didattica.

Il sistema economico e sociale composto da molteplici attori, scuole, università, imprese, pubblica amministrazione, persone, è oggi dinamico e sempre più interconnesso. Ha una grande capacità di ridistribuire valore solo se accetta la sfida del cambio dei paradigmi dello sviluppo e della crescita, che va pensato per tutti e non più per pochi.

Ma come possiamo dare un contributo significativo allo sviluppo sostenibile?

Nell’economia cosiddetta della conoscenza parlare di formazione significa parlare di cambiamento, o di strumenti per il cambiamento, e di competenze.

Conoscenza e competenza sono oggi uno degli strumenti centrali per la promozione dello sviluppo sostenibile e dell’inclusione sociale.

La qualità della formazione determina spesso il successo di inserimento lavorativo da cui deriva la motivazione personale, l’autostima e l’autodeterminazione indispensabili per prevenire l’esclusione sociale e combattere le disuguaglianze.

Le azioni formative e culturali sono essenziali per garantire pari opportunità di genere, per promuovere l’empowerment, la forza, l’autostima e la consapevolezza per le donne.

L’imprenditorialità, la creatività, e l’innovazione sono questione di scenari e paradigmi, la contaminazione e l’interdisciplinarità sono la base necessaria a processare il “nuovo” senza ridurne la portata e la visione strategica.

Infine l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, così come il loro utilizzo, vanno pensati in relazione ai processi di redistribuzione delle risorse e delle opportunità: la formazione professionale è una delle principali condizioni per un uso consapevole e cooperativo da parte dell’uomo della tecnologia, in relazione alla straordinaria evoluzione dell’Intelligenza Artificiale.

Ma gli enti di formazione sono anche aziende

Nella società moderna gli enti di formazione sono anche imprese, che in quanto tali possono determinare dinamiche di sviluppo sostenibile, nell’ambito sia sociale che economica ed ambientale.

Noi pensiamo a un nuovo paradigma di responsabilità che parte dalla promozione di comportamenti etici nel contesto in cui si opera e dalla promozione della legalità, passando dalla qualità del proprio lavoro, dalla qualità della vita dei propri collaboratori, e dall’utilizzo intelligente delle risorse finanziarie sia pubbliche sia private.

Gli enti di formazione sono l’ultimo miglio delle politiche sociali e dello sviluppo, devono essere il motore di una crescita sostenibile e di qualità.

La formazione che vogliamo

Fin troppo ovvio che la formazione, in modi, tempi e scopi diversi, entra in tutti i 17 SDG’s, gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

La formazione che segue il modello della collaborazione, inclusivo e sostenibile, che tiene conto di tutte le parti ed attori, personali, sociali ed aziendali, e soprattutto della relazione tra loro in un sistema circolare che si autoalimenta favorendone la coerenza e la sinergia, è la formazione che vogliamo.

Una formazione etica e responsabile, fruibile dalle persone, concorre alla promozione della sostenibilità attraverso la sua funzione storica: dare alle persone gli strumenti per migliorare il proprio lavoro e la propria condizione economica e sociale, creando i presupposti per una crescita ed uno sviluppo intelligente e generativo.

Al tavolo tecnico partecipano i membri del direttivo di Federformazione, gli enti di formazione iscritti all’Associazione ed esperti del settore in qualità di consulenti.

Fine dello stesso è non solo la promozione del Manifesto per la Sostenibilità tra i propri associati, ma anche la sensibilizzazione di diversi operatori del mondo della formazione, così come di scuole e aziende.

Obiettivo dell’Associazione è definire il ruolo della formazione per la promozione dei principi, i contenuti e il ruolo del singolo operatore.

A tal scopo saranno coinvolti tutti gli enti iscritti dell’Associazione, oltre a vari operatori del mondo della formazione ed imprese, attraverso la somministrazione di questionari, interviste ed incontri/eventi dedicati, incentivando il confronto e lo scambio di idee.

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